Aspetto fisico
Partiamo da quello che dicono davvero le fonti. Lilly dà al Sagittario un aspetto che chiama ben disposto: un viso un po’ lungo ma pieno e rosso, quasi bruciato dal sole, sotto capelli castano chiaro. La statura è appena superiore alla media, le membra ben proporzionate fra loro in un corpo forte e capace. Il passo è in Christian Astrology (1647).
La Tetrabiblos di Tolomeo risponde da un’altra angolazione. Non offre alcun ritratto dell’Ascendente Sagittario: legge la corporatura dall’Ascendente, dalla Luna e dai loro governatori e ordina il risultato per quarti dello zodiaco. Il Sagittario è l’ultimo dei tre segni contati dalla Bilancia, e il tipo che Tolomeo assegna a quel quarto è magro e giallognolo, con buoni occhi, capelli moderatamente ondulati e un temperamento sul freddo e sul secco. Poi nomina il Sagittario altre tre volte: è uno dei segni che ingrandiscono il corpo, uno di quelli che divide in due, con la parte davanti snella e quella dietro robusta, e uno di quelli che danno proporzione e grazia.
Accostato al viso rosso di Lilly, ne risulta una persona di grande struttura, solida nella parte bassa e gradevole a vedersi. È immaginazione, non osservazione: i due autori vissero a quindici secoli di distanza e divergono sul colorito, ed entrambi descrivono un segno, non qualcuno che conosci.
Temperamento e prima impressione
Il Sagittario è fuoco mutevole. Il fuoco è l’elemento caldo, secco ed estroverso; i segni mutevoli chiudono una stagione e la consegnano alla successiva, perciò il segno si legge come inquieto in modo utile, sempre inclinato verso il luogo, l’idea, la conversazione che viene dopo. Il primo effetto è di calore e di apertura: una persona che dice ciò che pensa e saluta gli sconosciuti come se fossero già mezzi amici.
La franchezza ha il suo prezzo. Un segno di fuoco che parla prima di pesare può promettere più di quanto consegni, e l’entusiasmo che conquista un salotto può sembrare impazienza verso i dettagli. È un modo di fare più facile da apprezzare che da inchiodare a un orario.
I Gemelli stanno di fronte, sul Discendente, quindi la casa 7 dei partner e dei rivali dichiarati comincia in un segno di Mercurio. Contro l’io ampio e diretto al centro, l’altra parte si immagina rapida, chiacchierona e più interessata ai particolari.
Il governatore del tema
Giove governa il Sagittario e, con il segno in salita, è il governatore del tema. Nessun pianeta moderno condivide il segno, perciò la lettura tradizionale e quella moderna seguono lo stesso pianeta. La sua condizione viene prima di tutto. È nel proprio domicilio in Sagittario e nei Pesci ed esaltato in Cancro, posizioni in cui si legge generoso ed efficace. In Gemelli e Vergine è in esilio, in Capricorno in caduta, dove la stessa ampiezza di vedute deve lavorare contro l’ambiente.
La sua casa mostra dove cade il peso del tema: in casa 1 sta vicino alla persona, in casa 7 volge il tema verso i partner, in casa 10 solleva lavoro e reputazione. Un Giove nel proprio segno vicino all’Ascendente è quanto di più forte un governatore del tema possa essere; un Giove in Capricorno descrive lo stesso carattere aperto con meno mezzi per agire. Per trovare dov’era Giove alla tua nascita, passa dal calcolo dell’ascendente.
Ascendente e segno solare
Il Sagittario è fuoco mutevole, il segno di chi guarda lontano, e non si ricava dal compleanno: tutti e dodici i segni sorgono a turno sull’orizzonte orientale ogni giorno, perciò il Sagittario ascendente è possibile sotto qualunque segno solare. Il Sole si legge come lo scopo di fondo, il Sagittario come il modo in cui arriva al mondo.
Nessuno dei due strati vale più dell’altro. Si leggono insieme, prima l’ascendente perché è la parte che gli altri incontrano. Per lo strato emotivo, lo stesso segno nel ruolo della Luna si scopre con il calcolo del segno lunare.
A nord dell’equatore il Sagittario è un segno di ascensione lunga. A New York e a Londra ha bisogno di ben più di due ore per sorgere, e perfino all’equatore di qualcosa più di due, come mostra il riquadro; nell’emisfero sud accelera.
Nell’astrologia oraria l’Ascendente sei tu
Il Sagittario guarda lontano, ma un tema orario guarda il minuto: appartiene al momento in cui si pone una domanda, non a una nascita. Il suo Ascendente rappresenta il consultante, la persona che chiede, e il governatore di quell’Ascendente è il suo significatore principale. Quando sale il Sagittario, la parte spetta a Giove e la Luna agisce da cosignificatrice. Il segno può anche tingere la questione: un Ascendente Sagittario può descrivere un consultante la cui domanda guarda lontano, a un viaggio, a un corso di studi o a un piano di vasta portata.
AstroGPT applica direttamente il metodo. Erige il tema per il minuto in cui arriva la tua domanda, e il segno che sale a est in quell’istante ti rappresenta per quella domanda; per una domanda può salire il Sagittario, per la successiva un altro segno. La Luna completa il quadro, perché il suo cammino nel resto del segno mostra come si sviluppa la faccenda e che cosa incontra per strada.
Con i Gemelli sulla cuspide di casa 7, Mercurio rappresenta l’altra parte. La guida all’astrologia oraria (in inglese) costruisce un giudizio con questi elementi.
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